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Vaccinazioni

Prevenire le malattie infettive

Oltre alle vaccinazioni obbligatorie che vengono eseguite a cura della ASL, diverse vaccinazioni sono consigliate in relazione a differenti condizioni individuali.
E' da sapere che le vaccinazioni oltre che per prevenire malattie con gravi complicanze servono a proteggere soprattutto i soggetti fragili, quali quelli in terapie antitumorali, bambini e donne in gravidanza che con il contagio di portatori sani si troverebbero in situazioni di pericolo. E' grazie alle vaccinazioni che abbiamo debellato il vaiolo, la difterite e la poliomielite. E' stato dimostrato che non esiste alcun pericolo di malattie quali l'autismo nel fanciullo con la somministrazione di vaccini. Chi non si vaccina oltre a non proteggere la propria persona dimostra solo un egoismo frutto della propria ignoranza. Dobbiamo vaccinarci tutti per essere solidali ed aiutare il prossimo anche con un gesto d'amore. Le controindicazioni sono veramente poche e valutate singolarmente dai Medici.
Vaccinazione anti papilloma virus, eseguita gratuitamente dalla ASL, per gli adolescenti di entrambi i sessi a 11 anni, può essere praticata anche successivamente ed è utile nella prevenzione del cancro dell’utero.
Vaccinazione antitetanica, eseguita obbligatoriamente nei bambini, necessita di richiamo ogni dieci anni ed è raccomandata in particolare nei lavoratori del settore agricolo.
Vaccinazione antipneumococcica, raccomandata a pazienti con infezioni recidivanti o croniche dell'apparato respiratorio e comunque sopra ai 65 anni. Viene praticata c/o il Centro vaccinazioni della ASL. Non necessita più di richiamo

Vaccinazione antiinfluenzale stagionale, consigliata a pazienti con patologie croniche, quali ad esempio l'ipertensione arteriosa, il diabete mellito o malattie croniche dell'apparato respiratorio, ed ai pazienti ultrasessantacinquenni. Viene praticata gratuitamente per gli ultrasessantacinquenni, presso il proprio Medico di Famiglia, o a domicilio dei pazienti non in grado di deambulare, e presso il Centro vaccinazioni della ASL. Viene eseguita annualmente ed il mese consigliato è Novembre. Si ricorda che il vaccino antiinfluenzale protegge solo dai maggiori virus responsabili dell'epidemia, pertanto la protezione è rivolta solo nei confronti di questi ed è possibile comunque ammalarsi. I soggetti vaccinati, presentano, nel caso il vaccino funzionasse parzialmente, forme attenuate. Controindicata in particolare nelle donne nel primo trimestre di gravidanza e nelle rare malattie che danno immunodepressione.
 
Vaccinazione antiherpes zoster, indicata nei soggetti con età superiore a 50 anni e fino a 79 anni è dispensata gratuitamente dopo i 65 anni. Ha una copertura vaccinale di 8 anni ed un'efficacia pari all'incirca del 70%. Le complicanze dei non vaccinati sono la neurite post erpetica con dolore urente cronico e la localizzazione oculare.
 
Vaccinazione per la meningite,
è raccomandata attualmente soprattutto nei bambini.
Vaccinazione contro il morbillo, la rosolia e la parotite epidemica, può essere effettuata sia come vaccino trivalente, sia come vaccino singolo. Serve per la prevenzione delle gravi complicanze che si osservano in corso di malattia, all’apparato uditivo per il morbillo, all’apparato riproduttivo nel maschio per la parotite epidemica (orecchioni), e nel primo trimestre di gravidanza al feto per la rosolia. Per la vaccinazione per la rosolia è necessario assicurarsi che le donne non siano in stato di gravidanza.
Vaccinazione per l’epatite A, è raccomandata se ci si reca in aree geografiche dove questa malattia, di origine alimentare è presente.
Vaccinazione per l’epatite B, si consiglia il richiamo nei soggetti già vaccinati, che dopo cinque anni risultino sprovvisti di protezione anticorpale, (ricerca tramite esame del sangue). La vaccinazione è consigliata comunque a tutta la popolazione, considerata l’alta diffusione della malattia con i rapporti sessuali e con il sangue (siringhe non sterili utilizzate da più persone tra i tossicodipendenti, materiali usati per tatuaggi da personale non qualificato).
Vaccinazione antitifica, è consigliata come per l’epatite A se ci si reca in zone dove è possibile il contagio tramite l’acqua o gli alimenti.
Vaccinazione antitubercolare, è richiesta da alcuni enti in pazienti che risultino negativi al test per la tubercolina, e che si trovino particolarmente esposti al contagio.
Vaccinazione per la febbre gialla , è obbligatoria solo per l’ingresso in alcune nazioni.
Per la malaria non esiste il vaccino, ma si pratica una profilassi con un farmaco per via orale, che viene somministrato a partire dalla settimana precedente alla partenza verso aree geografiche esposte al rischio, e che deve continuare per tutto il soggiorno e le quattro settimane successive al rientro.